Finanza agevolata

Studio Garro

                & Associati

LEGGE SABATINI

Piccole e medie imprese operanti nei seguenti settori:

1. manifatturiero (anche artigiani);

2. commercio;

3. servizi;

4. agricoltura.

Sono escluse:

imprese operanti nei settori della siderurgia, delle costruzioni navali, della pesca e dei trasporti;

Sono limitati:

i settori relativi alla fabbricazione dello zucchero, all'industria del tabacco e della trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli, alle fibre sintetiche ed all'automobile.

Ambito territoriale

Le agevolazioni sono fruibili sull'intero territorio nazionale; i contributi variano a seconda della zona in cui è ubicata l'unità locale relativa all'investimento

SPESE AMMISSIBILI

Tipo di spesa

Sono ammessi alle agevolazioni le spese, sostenute dopo la stipula del contratto di acquisto o di locazione finanziaria, relative a:

· Acquisto di macchine utensili o di produzione, impianti, parti complementari e accessori, computer ed unità e sistemi per l'elaborazione dati, purché funzionali al ciclo produttivo o all'attività dell'impresa e siano di nuova fabbricazione.

Il costo del singolo bene deve essere superiore a un milione di lire; l'importo massimo agevolabile è fissato a tre miliardi di lire per ogni singolo acquisto.

A titolo esemplificativo, tra le voci ammesse sono comprese, pertanto, quelle relative a macchine destinate alla trasformazione di prodotti agricoli od utilizzate esclusivamente in agricoltura, macchine utensili o di produzione (inclusi parti complementari ed accessorie) e macchinari/impianti di supporto a quelli produttivi, impianti completi per cucina, impianti e macchinari antinquinamento, impianti di condizionamento (non per uffici), macchinari medicali ed attrezzature diagnostiche ecc.

Sono esplicitamente esclusi gli acquisti di immobili, gli autoveicoli e i veicoli con targa P.R.A., natanti iscritti al R.I.N.A.

IL CONTRIBUTO

Tipo ed entità del contributo

Il contributo è accordato sotto forma di finanziamento agevolato di importo variabile a seconda della localizzazione dell'unità locale in cui sarà utilizzato il bene. Il finanziamento può consistere in un contributo in conto interesse oppure in conto capitale (ma per il momento tale seconda misura è sospesa in attesa della rimodulazione dei fondi comunitari)

Modalità di intervento

Si tratta di uno sconto di effetti rilasciati a fronte di un contratto di compravendita dei beni sopra indicati. Le scadenze degli effetti non potranno essere superiori a 60 mesi dalla data di emissione.

Attuazione dell'intervento

Il contributo può essere concesso all'acquirente o al venditore.

Nel primo caso (operazione pro-soluto), gli effetti, firmati dal soggetto acquirente, comprendono l'importo dei macchinari e dei relativi interessi determinati in base al tasso di riferimento vigente al momento dell'emissione.

Nel secondo caso (operazione pro-solvendo), gli effetti includono interessi calcolati in base al tasso di riferimento agevolato.

Misura del contributo

Il contributo in conto interessi varia in base alla zona territoriale ed al tasso di riferimento del mese; il tasso di interesse applicato è pari a:

· Zero, nelle zone obiettivo1 (Sicilia, Sardegna, Campania, Calabria, Puglia, Basilicata); pertanto il contributo è pari al 100% del tasso di riferimento con un abbattimento massimo, dello stesso tasso, di 8 punti per le imprese acquirenti;

· 40% del tasso di riferimento con un abbattimento massimo, dello stesso tasso, di 6 punti per le imprese acquirenti che utilizzino i macchinari in una zona "in deroga" (87.3.c);

· 50% del tasso di riferimento con un abbattimento massimo, dello stesso tasso, di 5 punti per le imprese acquirenti che utilizzino i macchinari nelle restanti zone del territorio nazionale (le medie imprese, in questo caso, possono ottenere un contributo massimo di 200.000 euro)

Procedura

La domanda è da inoltrare ad una delle banche che possono operare con il Mediocredito Centrale.

L'istituto di credito, dopo aver valutato la situazione patrimoniale ed economica del richiedente, concede un affidamento all'acquirente (fido pro-soluto) o al venditore (fido pro-solvendo); concessa l'operazione di sconto al richiedente, l'istituto provvede a fare richiesta di agevolazione al Mediocredito Centrale al fine di ottenere l'approvazione e la concessione dell'agevolazione. In caso di esito positivo, il Mediocredito Centrale trasferisce il contributo al beneficiario in un'unica soluzione, calcolato come differenza tra il netto ricavo dell'operazione di sconto (calcolato a tasso agevolato) e quello calcolato a tasso di riferimento in vigore al momento dell'erogazione dello sconto.

Risorse disponibili e scadenze

Non vi sono problemi di risorse e la norma è sempre operativa.

Legge 488

Agricoltura

Artigianato

Commercio

Cooperazione

Industria

Microimpresa

Imp. femminile

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